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Nuraghe Seruci

Nuraghe Seruci: il grande villaggio nuragico del Sulcis

Il complesso nuragico di Seruci, nel territorio di Gonnesa, è uno dei più imponenti della Sardegna e il più importante del Sulcis. Si estende per circa sei ettari e comprende un nuraghe complesso, un antemurale, un vasto villaggio di capanne e tombe di giganti. Scoperto nel 1897, è una tappa imperdibile per chi vuole conoscere la civiltà nuragica nell’entroterra del sud-ovest sardo.

In sintesi: Seruci fu costruito a partire dalla fine del XIV secolo a.C. (Bronzo recente) e abitato fino al X secolo a.C. Il complesso, esteso su sei ettari, ha una torre centrale alta circa 15 metri circondata da un antemurale e da oltre cento capanne. Per visitarlo bene servono almeno 2-3 ore.

La storia del complesso

Il villaggio fu scoperto nel 1897 da Ignazio Sanfilippo e studiato in seguito dall’archeologo Antonio Taramelli. La costruzione del nuraghe iniziò presumibilmente alla fine del XIV secolo a.C., nel Bronzo recente, e la vita del sito proseguì fino al X secolo a.C., nel Bronzo finale — oltre quattro secoli di storia nuragica.

Il nuraghe e l’antemurale

Il cuore del complesso è la torre centrale, il mastio, che si eleva per circa 15 metri su un rilievo. In origine era composta da tre celle sovrapposte a cupola. La torre è circondata da un antemurale con cinque o sei torri, che rafforzava la struttura difensiva. All’interno si trovano numerose cellette, i cui pavimenti erano forse rivestiti di sughero per isolare gli ambienti.

Il villaggio di capanne

Attorno al nuraghe si sviluppa un esteso villaggio di oltre cento capanne, organizzate in agglomerati abitativi con impianto ad anello, distinti ma collegati da vie interne. È stato scavato un isolato composto da quattordici ambienti disposti attorno a un cortile centrale, esempio tipico della struttura abitativa dell’ultima fase nuragica. Nel complesso sono presenti anche due tombe di giganti.

Cosa vedere durante la visita

Il sito conserva elementi di grande interesse: una grande vasca per le abluzioni alimentata da un pozzo rivestito in pietra profondo una decina di metri, un’area a gradoni legata ai rituali dell’acqua, la piazza centrale del villaggio e il tempio. Data l’estensione di sei ettari, per apprezzare il nuraghe, il villaggio e le tombe di giganti è consigliabile dedicare almeno 2-3 ore di visita.

Dove si trova

Il complesso di Seruci si trova nel territorio di Gonnesa, nel Sulcis-Iglesiente. È una meta ideale da abbinare a una vacanza nella zona: chi soggiorna nell’area può raggiungerlo facilmente in auto. Per organizzare il viaggio fino in Sardegna trovi le informazioni utili nella guida Come arrivare in Sardegna.

Domande frequenti

Quando è stato costruito il Nuraghe Seruci?

La costruzione iniziò presumibilmente alla fine del XIV secolo a.C., nel Bronzo recente, e il sito fu abitato fino al X secolo a.C., nel Bronzo finale.

Quanto è grande il complesso di Seruci?

Si estende per circa sei ettari e comprende il nuraghe complesso, un antemurale con cinque o sei torri, un villaggio di oltre cento capanne e due tombe di giganti.

Quanto tempo serve per visitare Seruci?

Per una visita completa che comprenda il nuraghe, il villaggio e le tombe di giganti è consigliabile dedicare almeno 2-3 ore, vista l’estensione del sito.

Dove si trova il Nuraghe Seruci?

Nel territorio di Gonnesa, nel Sulcis-Iglesiente, nel sud-ovest della Sardegna.

Dove si trova il Nuraghe Seruci

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