Nuraghe S’Ega ‘e Marteddu: il guardiano sul mare di Maladroxia
Il nuraghe S’Ega ‘e Marteddu sorge su una collina a pochi metri dalla spiaggia di Maladroxia, sull’isola di Sant’Antioco. Costruito in epoca nuragica, è un nuraghe a più torri che domina la baia e controllava l’accesso al versante sud-occidentale dell’isola. La sua posizione, affacciata sul Golfo di Palmas, ne fa una testimonianza affascinante dell’ingegno difensivo della civiltà nuragica.
La struttura del nuraghe
S’Ega ‘e Marteddu è un nuraghe complesso, costituito da una torre centrale a cui si aggiunge un bastione con tre torri laterali disposte in aggiunta concentrica, orientate a nord, sud-ovest e sud-est. Le torri laterali si conservano solo in parte. L’intera struttura è realizzata in blocchi di pietra calcarea, secondo la tecnica costruttiva tipica dell’architettura nuragica.
Una posizione strategica
Il nuraghe fu costruito su un’altura alla foce del Rio Maladroxia, affacciato sulla baia verso nord-ovest. Da questa posizione dominante era possibile sorvegliare un ampio tratto di costa, dal Golfo di Palmas fino a Capo Teulada: il nuraghe controllava così l’accesso marittimo e costiero al settore sud-occidentale dell’isola di Sant’Antioco.
Dove si trova
S’Ega ‘e Marteddu si trova a breve distanza dalla spiaggia di Maladroxia, sull’isola di Sant’Antioco. È una tappa da inserire in un itinerario tra mare e archeologia: per scoprire gli altri luoghi dell’isola e come organizzare la visita, leggi la guida Sant’Antioco: cosa visitare.
Domande frequenti
A quale epoca risale il nuraghe S’Ega ‘e Marteddu?
Al periodo nuragico, databile tra il XV e il X secolo a.C. secondo i cataloghi archeologici.
Com’è fatto il nuraghe?
È un nuraghe a più torri: una torre centrale e un bastione con tre torri laterali (conservate solo in parte), costruito in pietra calcarea.
Dove si trova S’Ega ‘e Marteddu?
Su una collina vicino alla spiaggia di Maladroxia, sull’isola di Sant’Antioco, affacciato sul Golfo di Palmas.