Semaforo di Capo Sperone: la vedetta abbandonata di Sant’Antioco
Il Semaforo di Capo Sperone si trova all’estremità meridionale dell’isola di Sant’Antioco, nel Sulcis. È uno dei rari antichi semafori navali rimasti sulla costa sarda: costruito alla fine dell’Ottocento e dismesso nel 1957, oggi è una struttura abbandonata che affascina per la sua posizione panoramica e per la vista aperta sul mare. È una meta suggestiva per chi ama i luoghi fuori dai circuiti più battuti.
Storia del semaforo
Il Semaforo di Capo Sperone è uno dei pochi antichi semafori navali sopravvissuti lungo la costa della Sardegna. Fu costruito alla fine del XIX secolo per l’avvistamento e la segnalazione navale, e rimase in funzione fino al 1957, anno della sua dismissione. Durante la Seconda guerra mondiale la struttura fu impiegata come stazione radio militare.
Cosa lo rende speciale
Oggi il semaforo è un edificio abbandonato, ma proprio questo suo aspetto — insieme alla posizione isolata sulla punta dell’isola — lo rende una meta apprezzata da chi cerca panorami e luoghi carichi di fascino. Dalla zona di Capo Sperone lo sguardo si apre su un tratto di costa tra i più selvaggi di Sant’Antioco.
Dove si trova
Il Semaforo di Capo Sperone si trova all’estremità meridionale dell’isola di Sant’Antioco. È un luogo da abbinare a una visita del territorio: chi soggiorna sull’isola può raggiungerlo e scoprire, nella stessa zona, altri angoli del litorale. Per conoscere meglio l’isola e cosa vedere, leggi la guida Sant’Antioco: cosa visitare.
Domande frequenti
Quando è stato costruito il Semaforo di Capo Sperone?
Alla fine del XIX secolo, come semaforo navale per l’avvistamento e la segnalazione. Fu dismesso nel 1957.
A cosa serviva il semaforo?
Era una vedetta per la segnalazione navale lungo la costa. Durante la Seconda guerra mondiale fu utilizzato come stazione radio militare.
Dove si trova il Semaforo di Capo Sperone?
All’estremità meridionale dell’isola di Sant’Antioco, nel Sulcis, in una posizione panoramica sul mare.